Trattore e macchina semovente: nel linguaggio di tutti i giorni li usiamo quasi come sinonimi, ma dal punto di vista legale sono due categorie ben distinte. Conoscere la differenza non e' un esercizio accademico: ha conseguenze concrete su quale patente serve, quando va fatta la revisione, come si circola su strada e che tipo di assicurazione bisogna avere.
Definizione legale di trattore agricolo
Secondo il Codice della Strada (articolo 57), il trattore agricolo e' un veicolo a motore costruito per trainare o spingere macchine agricole, rimorchi, attrezzi e, in generale, per svolgere lavori agricoli. La caratteristica fondamentale del trattore e' che non ha una funzione operativa propria: e' una motrice. Il lavoro lo fanno le attrezzature collegate, non il trattore in se'.
I trattori si dividono in due sottocategorie: trattori a ruote e trattori a cingoli. Entrambi sono soggetti a immatricolazione, revisione periodica e obbligo di assicurazione RCA per la circolazione su strada.
Definizione legale di macchina agricola semovente
La macchina agricola semovente (articolo 57, comma 2) e' un veicolo a motore costruito per eseguire direttamente un lavoro agricolo specifico. La differenza chiave e' questa: la macchina semovente ha una funzione operativa integrata. Una vendemmiatrice raccoglie l'uva, una mietitrebbia raccoglie e trebbia il grano, un atomizzatore semovente distribuisce il prodotto fitosanitario. Non hanno bisogno di un trattore che le trascini: si muovono da sole e lavorano da sole.
Rientrano in questa categoria anche le macchine per la raccolta frutta, le irroratrici semoventi, le falciatrici semoventi e molte altre macchine specializzate che si trovano nelle aziende agricole moderne.
Quale patente serve
Per guidare un trattore agricolo su strada pubblica serve la patente B, oppure la patente A1 per i trattori con massa fino a 6 tonnellate. Per le macchine agricole semoventi vale lo stesso principio: la patente B e' sufficiente nella maggior parte dei casi. Per i trattori con rimorchio di massa superiore a 750 kg e con massa complessiva superiore a 12 tonnellate, puo' essere necessaria la patente C1 o C.
Un punto importante: per condurre trattori e macchine agricole su terreno privato non serve alcuna patente. L'obbligo scatta solo per la circolazione su strade pubbliche.
Revisione: obblighi diversi
Qui la situazione si fa piu' concreta. I trattori agricoli sono soggetti a revisione periodica secondo le scadenze stabilite dal Ministero dei Trasporti. La prima revisione va effettuata entro 5 anni dalla prima immatricolazione, poi ogni 5 anni per i veicoli fino a 40 anni di eta', e ogni 2 anni per quelli piu' vecchi.
Le macchine agricole semoventi seguono un regime analogo, ma con alcune differenze nelle scadenze e nei centri autorizzati. La revisione verifica lo stato generale del veicolo: freni, luci, sterzo, emissioni, telaio e dispositivi di sicurezza. Una macchina che non supera la revisione non puo' circolare su strada pubblica fino alla riparazione dei difetti riscontrati.
Circolazione su strada
Sia i trattori che le macchine semoventi possono circolare su strada pubblica, ma con limiti di velocita' specifici. Il limite generale e' di 40 km/h per i trattori agricoli, che scende a 20 km/h con rimorchio per alcune categorie. Le macchine semoventi hanno limiti variabili in base alla tipologia e alla massa.
Per circolare su strada servono: immatricolazione, targa, assicurazione RCA valida, certificato di revisione in corso di validita' e tutti i dispositivi di segnalazione previsti (luci, catarifrangenti, pannelli retroriflettenti, girofaro in alcuni casi).
Assicurazione
Entrambe le categorie richiedono una polizza RCA per la circolazione su strada. Le tariffe variano in base alla potenza del mezzo, all'uso e alla zona. Per i mezzi che lavorano esclusivamente in azienda senza mai uscire su strada pubblica, l'obbligo assicurativo RCA non sussiste, ma e' comunque consigliabile avere una copertura per danni a terzi in caso di incidenti sul fondo agricolo.
Perche' e' importante conoscere la differenza
La classificazione del veicolo determina obblighi, scadenze e sanzioni. Un errore di classificazione puo' portare a multe, al fermo del mezzo o a problemi con l'assicurazione in caso di sinistro. Sapere esattamente cosa si possiede e quali regole si applicano evita situazioni spiacevoli durante un controllo stradale o, peggio, in caso di incidente.
Se avete dubbi sulla classificazione delle vostre macchine o sulle scadenze di revisione, venite a trovarci. Da Bosi SRL conosciamo bene la normativa perche' ci lavoriamo tutti i giorni: revisioniamo macchine semoventi e trattori, e possiamo aiutarvi a capire esattamente cosa va fatto e quando.