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Alluvione e macchine agricole: come recuperarle

Officina dopo alluvione

La Romagna ha vissuto l'alluvione del maggio 2023, un evento che ha segnato il territorio e le persone in modo profondo. Noi di Bosi SRL l'abbiamo subita in prima persona: l'acqua e' entrata nel nostro capannone in Via Cangia a Reda di Faenza, sommergendo attrezzature, ricambi e macchine dei clienti. Sappiamo cosa significa guardare la propria officina sotto un metro d'acqua e chiedersi da dove ricominciare. Questa guida nasce da quell'esperienza diretta e dal lavoro di recupero che abbiamo fatto nei mesi successivi, sia per noi sia per decine di aziende agricole della zona.

Cosa succede a una macchina agricola sommersa

Quando l'acqua alluvionale raggiunge una macchina agricola, i danni sono multipli e spesso invisibili dall'esterno. L'acqua di alluvione non e' acqua pulita: contiene fango, detriti, sostanze chimiche, gasolio disperso e materiale organico in decomposizione. Questa miscela penetra in ogni fessura e in ogni componente.

Motore. L'acqua entra attraverso il filtro dell'aria, l'aspirazione e lo scarico. Se il motore era fermo, riempie i cilindri. Se qualcuno prova ad avviarlo con acqua nei cilindri, il risultato e' il grippaggio immediato o la rottura delle bielle, perche' l'acqua non si comprime come l'aria. Anche senza avviamento, l'acqua sporca contamina l'olio motore e attacca le superfici lavorate di cilindri, cuscinetti e albero motore.

Impianto elettrico. L'acqua fangosa e' conduttiva e provoca cortocircuiti, ossidazione dei connettori, deterioramento delle centraline elettroniche. Nelle macchine moderne con gestione elettronica del motore, il danno all'impianto elettrico puo' essere il costo piu' alto della riparazione. I connettori si ossidano in poche ore e le schede elettroniche, una volta bagnate, si corrodono anche dopo l'asciugatura.

Oleodinamica. L'acqua contamina l'olio idraulico, causando emulsione e perdita delle proprieta' lubrificanti. Pompe, distributori, cilindri e motori idraulici lavorano con tolleranze molto strette: basta una piccola percentuale di acqua nell'olio per causare usura accelerata e guasti. I filtri idraulici si intasano rapidamente con il fango.

Cuscinetti e trasmissione. Tutti i cuscinetti, quelli delle ruote, della trasmissione, della presa di forza, del cambio, perdono il grasso protettivo quando sommersi. L'acqua sporca si sostituisce al lubrificante e l'ossidazione inizia immediatamente. Un cuscinetto che ha passato anche solo 24 ore sott'acqua va considerato compromesso.

Freni. I freni a bagno d'olio vengono contaminati, quelli a disco o a tamburo si ossidano. Il liquido dei freni assorbe umidita' e perde efficacia. I tubi flessibili si deteriorano dall'interno.

Le prime 48 ore sono critiche

Quello che si fa nelle prime 48 ore dopo il ritiro dell'acqua determina se la macchina sara' recuperabile o no. Il tempo e' il nemico principale, perche' la corrosione inizia subito e peggiora esponenzialmente con il passare delle ore. Ecco le quattro azioni immediate da compiere:

1. NON avviare il motore. Questa e' la regola piu' importante e la piu' violata. L'istinto e' provare a girare la chiave per vedere se parte. Non fatelo. Se c'e' acqua nei cilindri, un tentativo di avviamento trasforma un danno recuperabile in un motore da buttare. Prima di qualsiasi altra cosa, bisogna rimuovere le candelette o gli iniettori e girare il motore a mano per espellere l'acqua dai cilindri.

2. Scaricare l'olio contaminato. Scaricate subito l'olio motore, l'olio del cambio, l'olio idraulico e l'olio dei ponti. Non aspettate. Piu' tempo l'olio contaminato resta a contatto con le superfici metalliche, piu' danni fa. Scaricate e riempite con olio nuovo anche se poi dovrete cambiarlo di nuovo: serve a lavare via l'acqua e a proteggere le parti meccaniche.

3. Asciugare l'impianto elettrico. Scollegate la batteria immediatamente. Aprite tutte le scatole di derivazione, scollegate i connettori e asciugateli uno per uno. Usate aria compressa per soffiare via l'acqua dalle canaline. Spruzzate i connettori con spray dielettrico per spostare l'umidita' residua. Le centraline elettroniche, se possibile, vanno rimosse e portate in un ambiente asciutto.

4. Documentare tutto per l'assicurazione. Fotografate ogni cosa prima di toccarla: il livello raggiunto dall'acqua, lo stato della macchina, i danni visibili. Fate video, conservate campioni dell'olio contaminato, annotate data e ora. La documentazione serve per la perizia assicurativa e per le pratiche di risarcimento. Senza prove fotografiche, molte richieste vengono ridotte o respinte.

Checklist di ripristino completa

Una volta messa in sicurezza la macchina con le azioni immediate, si passa al ripristino vero e proprio. Questa e' la sequenza che seguiamo in officina:

Lavaggio completo del telaio e della carrozzeria. Si rimuove tutto il fango con idropulitrice ad alta pressione. Il fango alluvionale e' corrosivo e trattiene umidita': va eliminato da ogni angolo, da ogni piega del telaio, da sotto il pianale, dall'interno dei parafanghi. Se resta fango nascosto, la corrosione lavora in silenzio per mesi.

Sostituzione completa di tutti gli olii e filtri. Motore, cambio, ponti, idraulica, riduttori. Ogni circuito va svuotato, lavato con olio pulito e riempito con olio nuovo. I filtri vanno tutti sostituiti, non puliti. Questo passaggio spesso va ripetuto dopo le prime ore di funzionamento, perche' l'olio nuovo lava via residui che i filtri vecchi non trattengono.

Revisione dell'impianto di alimentazione. Il serbatoio del gasolio va svuotato e pulito internamente. L'acqua alluvionale contamina il gasolio e il fango intasa i filtri del combustibile. Tubazioni, filtri, pompa di alimentazione e iniettori vanno controllati e, nella maggior parte dei casi, sostituiti.

Revisione completa dell'impianto elettrico. Ogni connettore va ispezionato, pulito o sostituito. I cablaggi vanno controllati centimetro per centimetro per individuare corrosione nascosta. Le centraline elettroniche vanno testate singolarmente. Spesso e' necessario sostituire l'intero impianto di cablaggio, perche' la corrosione si propaga lungo i fili sotto la guaina.

Cuscinetti e giunti. Tutti i cuscinetti che sono stati sommersi vanno sostituiti, non lubrificati. La rilubrificazione non elimina l'acqua e le particelle abrasive che si sono infiltrate tra i rulli e le piste. I giunti cardanici, i cuscinetti delle ruote e i cuscinetti della trasmissione sono tutti da sostituire.

Impianto frenante. Sostituzione del liquido freni, revisione delle pinze e dei cilindretti, controllo dei dischi e delle pastiglie. I tubi flessibili dei freni vanno sostituiti se la macchina e' stata sommersa, perche' si deteriorano dall'interno senza segni visibili dall'esterno.

Trattamento anticorrosione. Dopo il ripristino meccanico, il telaio e le parti scoperte vanno trattate con prodotti anticorrosione. Le zone dove la vernice e' stata danneggiata dall'acqua e dal fango vanno carteggiare e riprotette. Questo passaggio viene spesso trascurato ma e' essenziale per evitare problemi nei mesi successivi.

Test di funzionamento progressivo. La macchina non si avvia e si manda in campo. Si avvia, si controlla, si ascolta, si fa girare al minimo, si controlla di nuovo. Si aumenta gradualmente il carico, monitorando temperature, pressioni e rumori. Solo dopo diverse ore di test progressivi la macchina puo' tornare al lavoro.

Quando la macchina e' recuperabile e quando no

Non tutte le macchine alluvionate si possono recuperare, e non sempre conviene farlo. La decisione dipende da tre fattori: l'eta' e il valore della macchina, l'entita' dei danni e il costo del ripristino rispetto al valore residuo.

Una macchina recente con motore in buone condizioni vale quasi sempre la pena di essere recuperata, anche se il costo e' significativo. Una macchina vecchia con motore gia' stanco prima dell'alluvione potrebbe non giustificare l'investimento. Il danno peggiore e' quello al motore: se l'acqua e' entrata nei cilindri e qualcuno ha provato ad avviarlo, il motore e' da rifare completamente, e il costo puo' superare il valore della macchina.

L'impianto elettrico delle macchine moderne e' l'altro elemento critico. Su macchine con gestione elettronica complessa, la sostituzione delle centraline e del cablaggio puo' costare migliaia di euro. In alcuni casi, il ricambio elettronico non e' nemmeno disponibile.

La nostra raccomandazione e' sempre la stessa: fate valutare la macchina da un'officina prima di decidere. Un tecnico esperto sa riconoscere i danni reali e dare una stima onesta del costo di ripristino. La valutazione in officina e' l'unico modo per prendere una decisione informata.

La nostra esperienza

Abbiamo ricostruito la nostra officina dopo l'alluvione. Sappiamo cosa significa ricominciare da un capannone pieno di fango, con le attrezzature da buttare e i clienti che hanno bisogno di aiuto. Abbiamo ripulito, riparato, ricomprato quello che serviva e siamo ripartiti. Nei mesi successivi abbiamo lavorato su decine di macchine alluvionate, applicando la stessa determinazione e le stesse competenze che abbiamo usato per rimettere in piedi la nostra attivita'.

Se volete conoscerci meglio e capire chi siamo, visitate la nostra pagina Chi Siamo. Per una panoramica completa dei lavori che facciamo, consultate la pagina Servizi.

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Bosi SRL

Officina macchine agricole a Faenza dal 1960. Tre fratelli, tre specializzazioni: meccanica, elettrica, saldatura.

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